Un convegno, due concorsi e una borsa di studio per celebrare l’amico Carlo a 10 anni dalla scomparsa
Un convegno, due concorsi, l’assegnazione di una borsa di studio per la migliore tesi di laurea. Con questo ricco connubio tra creatività, conoscenza ed eccellenza, in occasione del 10° anniversario della scomparsa dell’amico Carlo, la Fondazione ha organizzato per il 2 dicembre 2017 la seconda edizione #Spazio ai giovani talenti.
L’evento ha segnato la nascita del nuovo logo della Fondazione Carlo Lorenzini, che la rappresenta ancora, ideato da Cecilia Bonucci, studentessa dell’Accademia Belle Arti di Perugia alla quale è stato assegnato un premio da mille euro.
Una bella, emozionante e interessante giornata che si è svolta nell’aula magna del dipartimento di Scienze Agrarie di Perugia, nel complesso monumentale San Pietro, dove i lavori sono iniziati con il convegno dal titolo “Mediterraneo: chiave di lettura del divenire umano”, Lo storico e scrittore Alessandro Vanoli e il giornalista RAI Francesco D’Ayala hanno risposto alle domande del professor Luca Ferrucci.
Poi si è tenuta la cerimonia di consegna della borsa di studio per la migliore tesi di laurea magistrale in materia economico-aziendale, selezionata tra quelle presentate da giovani con un’età non superiori a 30 anni, residenti in Umbria, laureati presso l’Università degli Studi di Perugia. Sono state presentate 12 tesi di laurea, la prima classificata ha ottenuto una borsa di studio di 3mila euro.
Quasi in un percorso di filiera, per questa specialissima edizione di #Spazio ai giovani talenti si è pensato di andare oltre ai laureati per coinvolgere anche gli studenti universitari. Ilpremio “Idee per una Pmi Umbra”, è stata la una nuova iniziativa promossa dal professor Luca Ferrucci insieme al professor Rizzi che ha coinvolto studenti iscritti alla laurea magistrale del corso di studi in economia nel proporre idee innovative per risolvere un problema manifestato da un’impresa del territorio. L’azienda individuata dalla Fondazione è stata la 3G, impegnata nel campo della segnaletica stradale con strumenti innovativi; gli studenti che hanno partecipato sono stati 81, di cui 20 stranieri, suddivisi in 16 gruppi di lavoro. La Commissione ne ha selezionati tre gruppi, decretando primo, secondo e terzo classificato. Si è voluto, così, dare fiducia a questi giovani nell’esprimere le proprie idee sul campo con metodo, competenza e creatività.























